Sicurezza e QR
Codici QR del Wi-Fi pubblico: cosa controllare in dieci secondi
Un QR sul muro del bar è comodo — finché qualcuno non ci incolla sopra il suo. La brutta notizia: un falso può sembrare identico all’originale. La buona: controllare richiede secondi e vale la pena ogni volta che sei in un posto nuovo.
Tre controlli prima di scansionare
Primo: se il codice è incollato sopra uno più vecchio — bordi, spessore, tracce di colla. Secondo: se il nome della rete corrisponde a quello scritto accanto, lettera per lettera. Terzo: se dopo la scansione la pagina chiede la password dell’email, una carta o un codice via SMS.
Cosa cerca davvero un codice falso
Non i soldi direttamente. Di solito vuole metterti su una rete controllata da qualcun altro, così decide lui cosa vedi dopo. A volte vuole la tua password digitata in una pagina che assomiglia soltanto al login del bar.
Cosa fare dopo esserti collegato
Non aprire la banca e non pagare con la carta su una rete altrui se non serve. Se un sito chiede all’improvviso di «accedere di nuovo», chiudilo e riscrivi tu l’indirizzo. E se la pagina non nomina mai il locale in cui sei seduto, già questo è un motivo per stare alla larga.